Proteggiamole dal freddo dell'inverno


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Chi ha la fortuna di possedere un balcone, e i più fortunati, un terrazzo sicuramente  non sarà contento nel vedere quelle piante, che hanno rallegrato la primavera e l'estate, con le loro chiome verdi, le abbondanti fioriture dai delicati profumi perire con il sopraggiungere della stagione fredda.

A meno che non si tratti di piante rustiche pazientemente coltivate in vaso ma adatte anche per il giardino difficilmente tutte le altre riescono a sopravvivere senza che si ricorra a qualche soluzione.

  • A volte se non sono di grandi dimensioni possono essere portate in casa, collocate lontano dai termosifoni ma in posizione soleggiata affinché il processo vegetativo venga rallentato ma non bloccato come potrebbe accadere se lasciate fuori al freddo.
  • Se i vasi che le contengono sono grandi e pesanti  si può ricorrere alla copertura con trucioli di legno o segatura del terreno alla base del tronco e ricoprire la pianta con sacchi di iuta, di tessuto non tessuto, pluribal e PVC, senza coprire la sommità, fissandolo attorno al fusto e alla chioma per evitare che voli via. Se si riesce ad isolare il vaso dal pavimento freddo appoggiandolo su delle listarelle di legno robusto meglio ancora.


Nell'immagine si può vedere il SACCOCLIMA della Tenax. E' un tessuto da 17 g/m² pre-tagliato, chiuso su tre lati a forma di sacco, si infila sulle piante in vaso per proteggerle da freddo e vento.‎ Non ostacola il passaggio di luce, aria ed acqua e consente uno sviluppo regolare.‎ L'azienda propone  una gamma completa di tessuti non tessuti utilizzati in autunno ed in inverno per proteggere ortaggi, fiori e piante da frutta, evitando che i primi freddi o le gelate improvvise danneggino le colture.‎ Leggeri, permeabili all’acqua e traspiranti, lasciano filtrare la luce, e non ostacolano in nessun modo il regolare sviluppo della pianta protetta.‎

Sempre della stessa azienda è questo prodotto chiamato TUBOCLIMA,  un tessuto da 30 g/m², di forma tubolare per facilitare l’applicazione su piante e arbusti di dimensioni contenute: si infila dall’alto sulla pianta e si fissa alle estremità, per proteggere da condizioni climatiche avverse.‎ 

Facile da tagliare a misura come si vede nelle illustrazioni

1. Tagliare il tubolare protettivo alla misura desiderata.

2. Infilare dall’alto sulla pianta e fissarne le estremità con l’utilizzo della CORDA TENAX.

  • Se l'esposizione del balcone è particolarmente favorevole, a sud  per esempio, ed è  coperto allora si possono spostare le piante contro la parte più riparata, contro un muro, meno esposto all'arrivo dei venti freddi.
  • Piante semirustiche e meno robuste come i ciclamini, i rododendri, le azalee e camelie si possono spostare all'interno, magari su un pianerottolo, di notte per poi rimetterle fuori di giorno se la temperatura non scende sotto  zero gradi 
  • Si può ricorrere alle serre da balcone o da terrazzo che si trovano in vendita presso i negozi specializzati e si presentano con varie dimensioni e forme. In genere hanno una struttura portante in PVC molto resistente e dei piani in acciaio zincato anticorrosione. Presentano dei supporti sui quali appoggiare i ripiani per riporre le piante con un telo in polietilene.

Ecco un esempio, la SERRA A CASETTA della BlINKY, ha una struttura in acciaio verniciato con 8 tubi diametro 16 mm, 4 ruote, copertura in pvc spessore 0,8 mm e chiusura a cerniera.

Nell'esempio che segue la serra presenta una struttura più solida prodotta, con altri modelli, dalla compagnia British Halls fondata nel 1936. È la prima azienda ad aver prodotto in serie serre di qualità per consumatori privati. L'efficiente ed elegante serra a parete fornisce le condizioni di protezione e di crescita perfetta per piante, verdure, frutta e fiori. La serra è facile da montare e si adatta perfettamente alla maggior parte dei balconi e cortili.