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Questa tipologia di piante aggiunge varietà di forme alle piante d'appartamento. Alcune costolute, altre segmentate, coperte di spine o di peluria riescono a produrre degli splendidi fiori anche se di vita breve.

Avendo radici poco profonde prediligono  contenitori bassi e larghi. L'importante è tenere conto del drenaggio perché l'accumulo di acqua le farebbe marcire. 

Creare delle composizioni con cactus e piante succulente non è complicato. Basterà munirsi  del terreno giusto come ghiaia, sabbia grossolana e un po' di terra per vasi.

Disporre di uno strato di circa 3 cm  di ghiaia sul fondo del contenitore scelto mentre la terra e la sabbia vanno mescolate prima di essere posizionate nel vaso. Per finire andrà aggiunto ancora uno strato di ghiaia. 

Prima di sistemare le piantine scelte è meglio provare la composizione nel vaso per evitare di doverle smuovere troppo una volta messe nel terreno.

Avvolgere con un pezzo di carta robusta la piantina con le spine per estrarla dal vasetto e posizionarla nel terreno.

Finata questa operazione si potrà ricorrere a ciotoli, conchiglie, pezzetti di marmo o vetro colorato per decorare il nostro vaso dando così un tocco di colore.

Quali vasi utilizzare? Dipende dalle composizioni.

Meglio se contenitori riutilizzati  in legno, in vetro, in fibra naturale, in cotto, in metallo l'importante è che abbiano una forma un po' inusuale proprio come queste bellissime piante.

Da sole o in gruppi renderanno l'angolo della casa particolarmente originale.

Può sembrare strano ma ci sono alcune piante grasse che è possibile far crescere nell'acqua.

Hanno caratteristiche molto simili fra loro come nel caso dell'echeveria imbricata una piccola pianta succulenta verde con forma a rosetta e foglie carnose che richiedono pieno sole per crescere. Può essere riprodotta con semi oppure per talea.

Le crassule con foglie carnose, quasi rotonde di colore grigio e un bordo rosso, piante resistenti e che si possono trovare di tanti colori. 

il sedum rubrotinctum

la Kalanchoe 

la Haworthia

il Graptopetalum

Ecco come si procede:

  1. scegliere la pianta grassa che desideri propagare e si stacca un pezzo di gambo dalla pianta madre.
  2. lasciare guarire la ferita per 3 o 4 giorni
  3. riempi un bicchiere d’acqua e immergere il gambo tagliato dalla pianta grassa, ma assicurati che tra esso e l’acqua ci sia spazio per fare entrare l’aria.
  4. sviluppatesi le radici bisognerà ricordarsi di cambiare l’acqua quando diventa torbida.