Piante esterne in vaso


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I motivi per cui si tolgono delle specie dalla terra piena per coltivarle in vasi, contenitori, cestini appesi possono essere vari:

  • può trattarsi di piante delicate che necessitano di riparo durante l'inverno
  • di una specie che avendo una breve stagione di fioritura risultano meno decorative durante le altre stagioni e vanno ritirate
  • può trattarsi di specie a radici striscianti che vanno contenute nel loro spazio
  • sono di difficile coltivazione e necessitano di un particolare terreno
  • piante particolarmente pregiate che desideriamo proteggere

In ogni modo anche se non sembra questa tipologia di coltivazione richiede il doppio del lavoro normale che in piena terra e richiede particolari attenzioni per le innaffiature e le concimazioni.

Ciò di cui bisogna tener conto per una buona riuscita sono essenzialmente cinque:

  • la misura del vaso che deve essere sufficiente e contenere la crescita annuale delle radici, non deve essere più grande perché lascerebbe inutilizzata la parte di terra lontana dalle radici;
  • occorre tenere conto del drenaggio infatti l'acqua deve scorrere attraverso la terra e non ristagnare;
  • la pianta deve essere adatta alla coltivazione in vasoin generale quasi tutte si adattano ed alcune meglio come i pelargonium. le fucsie, le begonie, le petunie, l'edera, gli oleandri;
  • il terreno deve essere quello giusto, non preso dal giardino ma utilizzando le miscele che si trovano in commercio più adatte e che possono essere del tipo universale composta da due parti di terra da giardino sterilizzato e una parte di torba e sabbia grezza. Terra  e torba  mantengono il giusto grado di umidità e di nutrimento mentre la torba e la sabbia mantengono la miscela leggera e fresca. Se le piante devono rimanere a lungo in contenitori è consigliabile un terreno la perlite è più consigliabile della torba o dell'humus che si esauriscono e diventano compatti in breve tempo;
  • la posizione perché il sole, l'ombra e il vento influiscono molto sulla sua crescita sia delle radici quanto della chioma.

Cos'è la perlite espansa o roccia cotta?

E' un materiale di origine vulcanico poroso leggero ed un ottimo termo isolante. Assomiglia alle tipiche palline di polistirolo che servono per gli imballaggi, è particolarmente leggera al tatto e miscelata con il terreno non ne altera la composizione  e non influenza sul suo pH. È usata nella creazione del perfetto substrato misto, come quello presente in natura, di materiali organici e non organici, utile per le coltivazioni in serra di alcune precise piante. Nel terreno è importante nella messa a dimora soprattutto per le radici, perché è un giusto tramite per nutrire la pianta, in ogni suo componente, facilitandone la crescita e lo sviluppo.