Il giardino verticale


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E' impossibile pensare ad una casa senza un giardino e senza piante all'interno. E' impagabile ed unico il piacere dei colori, delle sfumature, dei profumi, delle forme, il suono del fruscio delle foglie al vento e la serenità che il mondo vegetale è capace di regalarci. La presenza di piante anche nelle case è importante per noi ma soprattutto per i bambini che in questo modo possono imparare da subito a conoscere e rispettare questi esseri viventi che con la loro esistenza silenziosa ma viva e complessa hanno trasformato questo pianeta rendendolo abitabile anche a noi.

L' architettura contemporanea ha preso finalmente coscienza di questo valore e del fatto che la comune negligenza abbia portato le nostre stesse città a diventare luoghi sovraffollati ma soprattutto inquinati e invivibili. 

Era necessaria una soluzione concreta che avesse sullo spazio cittadino un impatto  positivo da un punto di vista funzionale ed estetico. La realizzazione del giardino verticale è stata la risposta al problema del botanico francese Patrick Blanc che ha rivestito le facciate di palazzi, aree pubbliche e private non solo della sua città.

Blanc al museo de La Villette ha allestito il primo  muro rivestito interamente di piante, poi in Rue d'Alsace ne ha fatto realizzare un altro di ben 15.000 metri quadrati e poi è stata la volta della facciata del museo di Quai Branly  e che è il più famoso anche se non l'unico dato che ne troviamo altri sparsi in tutto il mondo. A Milano ricordiamo  il Bosco Verticale  dello Studio Boeri. 

Questa soluzione è adottabile sia all'esterno quanto all'interno della casa.

Cosa sono i giardini verticali?

Sono delle composizione armoniose di piante che vengono realizzate su pannelli o moduli in feltro o PVC e poi inseriti all'interno di gabbie metalliche per poi essere fissate a parete. E' un metodo di coltivazione idroponico, non c'è bisogno di terriccio e fornisce fertilizzanti e acqua alle piante tramite il recupero di quella piovana piovana  mediante sistemi a goccia sistemati nella parte alta del muro. 

Quali piante vengono utilizzate per la creazione dei pannelli?

In genere si privilegiano le piante rampicanti o varietà che non sviluppano radici in profondità per non compromettere  la stabilità dei muri. Per la scelta è importante considerare le caratteristiche della zona geografica dove la struttura verrà inserita, la fioritura, il bisogno idrico ed il tipo di impianto da utilizzare.

In genere le tipologie preferite sono  i filodendri, i ficus, le felci e i licheni che crescono bene anche in condizioni estreme.

Quali benefici forniscono?

Oltre a quelli estetici in quanto la loro composizione viene studiata anche da un punto di vista cromatico 

  • sono un isolante naturale all'inquinamento acustico
  • purificano l'aria assorbendo CO2 e ripulendola dallo smog
  • sono un ottimo isolante termico che produce un notevole risparmio energetico
  • sono uno schermo naturale  che protegge da eventuali incendi perché ha una buona resistenza al fuoco
  • tanto verde equivale a tanto benessere psicologico
  • aumenta il valore dell'immobile

Questa soluzione viene utilizzata anche  negli interni soprattutto se si desidera creare particolari effetti decorativi con i pregi ed i benefici ai quali ho accennato prima. (Vedere alcune soluzioni nella pagina dei "Prodotti di design")