Uno spazio per la doccia in giardino


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09 Aug
09Aug

Per collocare una doccia da esterno in giardino non è indispensabile la presenza di una piscina ma può essere una scelta estremamente funzionale per rinfrescarsi durante le calde giornate d’estate oltre ad eliminare il cloro dalla della pelle subito dopo una bella nuotata.

E' un accessorio che può collocato sul prato o sotto un portico o magari all'ombra di una pianta. Le aziende hanno messo sul mercato modelli dall'estetica raffinata, in diversi materiali, forme e grandezze ma anche funzionali che possiamo condividere con ospiti o amici nei nostri momenti all'aria aperta  o  tempo libero.

Si spazia così da strutture che somigliano a piccole spa a modelli portatili che si alimentano semplicemente allacciandosi al tradizionale tubo per annaffiare le piante.

Le docce per esterni sono composte essenzialmente da 

  • un erogatore, da un miscelatore di acqua calda e fredda, da un palo metallico, rivestito in termoplastica o in legno, e da una base. A volte possono presentare una doccetta o un pratico rubinetto lava-piedi 
  • il piatto doccia è di solito in polietilene autoportante e antiscivolo, facile da montare e posizionare su suolo pavimentato e ben livellato.

Per scegliere la doccia più adatta per le nostre esigenze è necessario tenere conto

  • della frequenza di utilizzo perché in caso di uso occasionale è meglio optare per una doccia amovibile montata su un treppiede o una piattaforma. Questo tipo di doccia è trasportabile e smontabile, così che possa essere facilmente riposta in un angolo del giardino o in garage. In caso contrario è indispensabile scegliere il modello esteticamente più adatto allo spazio all'interno del quale dovrà essere collocata. Avrà una base fissa a pavimento oppure a muro.
  • costi di manutenzione e fra i vari modelli si potrebbe optare per una doccia solare che sfrutta i raggi solari per produrre acqua calda ad una temperatura ideale per l’entrata e l’uscita dalla piscina. Questi particolari accessori funzionano per accumulo di energia termica e in questo caso andrebbe posizionata in una zona soleggiata per consentire il riscaldamento del serbatoio di accumulo dell'acqua. E' possibile scegliere anche docce dotate di pannelli fotovoltaici per il riscaldamento dell'acqua. Anche quando il sole va via, il serbatoio è in grado di mantenere costante la temperatura dell’acqua, quindi la doccia può continuare ad essere utilizzata fino ad esaurimento della scorta idrica. 

Quali materiali scegliere?

  • Per una maggiore solidità e resistenza è preferibile la scelta di docce in acciaio inox o in PVC. Alcuni modelli dispongono di un miscelatore che permette di regolare la temperatura dell’acqua. La capacità del serbatoio determina il volume dell’acqua calda disponibile e la disponibilità dipenderà dalla sua grandezza
  • Si può decidere di ricorrere a strutture in pietra o mattone che garantiranno una grande resistenza all’usura e agli agenti atmosferici rimanendo inalterate anche negli anni.
  • La maggior parte di docce  da esterno sono realizzate in legno, veri e propri oggetti di design che armonizzano facilmente e naturalmente con lo spazio esterno.
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