Spazio...spazio delle mie brame!


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16 Sep
16Sep

La prima domanda che persona digiuna di progettazione si pone di fronte ad un appartamento vuoto è: "Da che parte comincio?".

Le idee soprattutto se non sono chiare iniziano ad accavallarsi le  une sulle altre e a volare dappertutto finendo per creare una grande confusione nella testa. Più complicato se la casa dovrà mettere d'accordo le esigenze di una famiglia. Non è un'impresa  semplice nemmeno per un progettista ma è il suo lavoro.

"Bene" mi dirai "ma allora qual'è lo stile più giusto da scegliere? Quello classico, moderno, contemporaneo, shabby chic, marinaro, montano..." e via dicendo. 

Ai giorni nostri credo sia giusto parlare di "funzionalità" degli interni che di stile vero e proprio.

Allora per arrivare a definire la propria idea di casa  bisognerà farsi altre domande come:

  • quali sono le mie o le  nostre esigenze? 
  • come organizzare gli spazi affinché possano essere soddisfatte  al meglio?  
  • quali momenti condivideremo insieme e quali no?
  • cosa mi piace e cosa no in fatto di casa?

Solo dopo aver preso atto di questi fondamentali aspetti sarà possibile iniziare ad impostare quelli che diventeranno i paletti del progetto 

  •  dividere gli spazi (tagliare gli spazi) e  come collegarli fra loro con percorsi  fluidi cioè senza  troppi giri inutili per passare da uno all'altro
  • quale stanza privilegiare in metratura e quale sacrificare un po' (sempre nel rispetto della normativa edilizia comunale che indica sempre metrature precise e rapporti tra illuminazione naturale e metratura, in base alle funzioni)
  • considerare la possibilità di accorpare, di unire in un unico ambiente alcune funzioni (es. cucinare, mangiare e ricevere amici) 
  • passare a considerare la distribuzione e l'organizzazione degli impianti (luce, gas, sistemi di filtraggio dell'aria, domotico per chi ama la tecnologia...)
  • scegliere gli infissi soprattutto capaci di garantirci un valido risparmio energetico
  • scegliere i  materiali di rifinitura degli interni (pavimenti e pareti) ed  i colori 
  • gli arredi,  le sorgenti luminose, i tessuti, i tappeti e... via, via, via fino ad arrivare agli elementi decorativi ma non necessariamente

Quindi a parte qualche paletto burocratico, alla fine le regole le fisseremo noi. Ne uscirà uno spazio funzionale per noi perché  ci rispecchierà veramente.Quello sarà il nostro stile.

Ultimo consiglio che do sempre  a chi si appresta a realizzare il proprio sogno di casa. Con il tempo cambiamo e ciò che in un momento della nostra vita può sembrare "giusto", adatto a noi,  andando avanti con gli anni lo spazio in cui viviamo potrà iniziare a non soddisfare più le nostre esigenze.

Quindi... meglio lasciare sempre qualche possibilità di cambiamento che, senza interventi troppo invasivi, possa permetterci di tornare a vivere la nostra casa al meglio... a meno che non si decida di acquistarne un'altra.

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