Pavimenti in resina


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11 Sep
11Sep

Se non si ama la  vista di fughe sul pavimento ma si lo si desidera  dall'aspetto morbido, caldo ma funzionale sicuramente la resina può essere la  soluzione migliore per soddisfare le nostre esigenze.

Nata come rivestimento ad alta resistenza per superfici industriali e commerciali , è diventata in un secondo momento un materiale utilizzato per abitazioni residenziali con diverse soluzioni estetiche, personalizzabili e capaci di creare una continuità visiva anche con le pareti.

Si presenta come una finitura senza giunture, durevole e ad alta resistenza quindi utilizzabile nelle cucine e nei bagni e la finitura può variare da molto lucida all'opaca

In fase di posa è possibile inserire all'interno del composto elementi decorativi in metallo, legno, pietra, tessuti, carta, fossili, sassi....che contribuiscono a personalizzare la superficie stessa.

Esiste una buona gamma cromatica di questo materiale e quelle semitrasparenti hanno un effetto di  profondità e tridimensionale.

Gli spessori possono variare da 2 a 5 mm a seconda della formulazione. Calda sotto i piedi, leggermente flessibile e fonoassorbente, antiscivolo, impermeabile, funzionale infatti per pulirla basta eliminare la polvere e i residui solidi con una scopa o un aspirapolvere e poi lavare con acqua e un detergente non acido e non troppo aggressivo, utilizzando un panno morbido. 

Le modalità di posa eseguite correttamente sono indispensabili per renderla durevole nel tempo e per evitare che si fessuri o risulti troppo fragile in caso di caduta di oggetti pesanti. 

  • Scegliere quindi del personale specializzato che conosca il materiale  e lo posi correttamente
  • il sottofondo potrà essere in calcestruzzo, stabile e non contaminato da agenti chimici che impediscano al materiale di penetrare ma la resina si può applicare anche su pavimenti già esistenti con un bel risparmio sulla posa  perché non dovranno essere asportati
  • la temperatura degli ambienti è importante per garantire un'essicazione veloce
  • resina e indurente vanno preparati in loco e applicati mediante spazzola o rullo in lana
  • l'applicazione comprende quattro fasi di applicazione: uno per la resina epossidica molto resistente alla pressione, il secondo per il primer che crea un piano uniforme, segue la resina poliuretanica che definisce colore e aspetto dell’insieme e per finire il film protettivo.

C'è da aggiungere però che, indipendentemente dalla correttezza della posa, questo rivestimento con il tempo può  perdere l'intensità del colore soprattutto nei punti più esposti ai raggi solari.   







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