Pavimenti ceramici & Co


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22 Sep
22Sep

I prodotti ceramici che possiamo trovare attualmente sul mercato sono il risultato dell'evoluzione delle tecniche tradizionali perfezionate con il tempo per soddisfare nuove esigenze funzionali ed estetiche.

Essi conservano tanta parte della memoria del passato ma al tempo stesso le nuove tecnologie hanno permesso di correggere i punti di debolezza del materiale dando vita ad un prodotto capace di affrontare condizioni estreme ed essere utilizzate anche  sulle navicelle spaziali.

I processi di lavorazione partono sempre dalla materia prima l'argilla che unita ad altri composti viene sottoposta poi a formatura a cui segue la sinterizzazione cioè la cottura del "biscotto" che fornisce la consistenza tipica dei prodotti ceramici non smaltati come il cotto, il grès rosso ed il grès porcellanato.

Altri tipi di ceramiche come il cottoforte sono  sottoposte ad una seconda cottura che serve a fissare l'applicazione di smalti e decori superficiali sul "biscotto".

Come detto all'inizio sfruttando al meglio le tecniche di lavorazione è stato possibile arrivare alla realizzazione a prodotti come la monocottura dove il supporto e  la smaltatura vengono sottoposti ad un'unica cottura e rendendo il materiale particolarmente resistente.

Dovendo scegliere una ceramica per la nostra casa è necessario anzi indispensabile tenere conto delle prestazioni del prodotto che si acquista e all'uso che se ne dovrà fare. Ecco perché si parla di piastrelle di prima, seconda e terza scelta  in base alla presenza o meno di difetti di qualità come impurità dello smalto, sbeccature..., difetti di tonalità del colore, di dimensioni, del cavillo cioè finissime fessure dello strato smaltato nelle ceramiche smaltate e dello sfilo, fessurazioni più profonde della ceramica smaltata e formatesi in fase di raffreddamento. Le piastrelle di prima scelta sono quindi le migliori qualitativamente perché prive di tutti questi difetti ed hanno un costo superiore rispetto a quelle di seconda e terza.

Al prodotto viene allegata di solito una scheda che indica, in base alle prove a cui è stato sottoposto, il tipo di livello (tre) di prestazione offerto come la resistenza all'abrasione, agli urti, all'acqua, alle aggressioni chimiche, al fuoco, il suo potere antiscivolo, fonoassorbente, resistenza termica, manutenzione, posa....Il terzo livello indica l'alta qualità del prodotto.

Quali sono i prodotti ceramici più adatti per i pavimenti d'interni?

  • il cotto, è un prodotto non smaltato conosciuto anche con alti nomi come cotto a mano, cotto fiorentino, cotto rustico, cotto toscano, cotto veneto nato dalla tradizione e perfezionato con le attuali tecniche di produzione. Ha un colore caldo, rosso e sfumato; 
  • cottoforte è un prodotto di origine emiliana con smaltatura trasparente e decori superficiali di grande effetto.

  • monocottura chiara e monocottura rossa  il cui supporto e lo smalto vengono cotti con un solo trattamento termico garantendo al prodotto caratteristiche di resistenza elevate.  Il fattore che le accomuna è l’impiego, per la preparazione del supporto, di argille contenenti ossidi di ferro.
    La monocottura può essere utilizzata indistintamente sia nei rivestimenti quanto per i pavimenti.

  • gres porcellanato così definito in quanto nella sua composizione si trova il caolino che è una'argilla  bianca che viene utilizzata anche per la produzione di porcellana ed è questo che gli conferisce un aspetto particolarmente elegante. Sul mercato questo materiale viene proposto con caratteristiche estetiche fra le più varie come imitazione del legno, del marmo, dell'ardesia....
    Le argille e i feldspati pregiati che  compongono il gres vengono sottoposti a un processo di cottura a temperature estremamente elevate e si trasformano in piastrelle resistenti al gelo, agli urti, ai graffi, agli attacchi chimici ed è di facile manutenzione. Per queste caratteristiche viene utilizzato sia  per le  pavimentazioni interne quanto per quelle esterne. 

Qualche anno fa è stato messo sul mercato da una famosa azienda del settore un gres porcellanato dallo spessore molto sottile (3 mm) che in fase di ristrutturazione può essere tranquillamente posizionato sul vecchio pavimento senza doverlo rimuovere. Queste lastre possono  avere formati anche particolarmente grandi  (50x50 cm) e una volta posate danno alla  superficie un effetto di continuità per i  giunti ridottissimi tra una lastra e l'altra pur conservando le qualità che  contraddistinguono questo materiale. Un'ottima soluzione se si vogliono accelerare i tempi di posa e ridurne i costi!

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