Il posto dei libri


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02 Feb
02Feb

Chi accumula libri accumula desideri; e chi ha molti desideri è molto giovane, anche a ottant’anni. (Ugo Ojetti)

I libri sono i nostri amici silenziosi che ci fanno compagnia ovunque. Li apri e subito ti calano in un'altra realtà. Non so per voi ma io a casa ne ho appoggiati un po' ovunque. Sì perché i libri non abitano solo le librerie e gli scaffali  ma possono tranquillamente giacere  in qualsiasi stanza, in qualsiasi angolo, su qualsiasi piano, pavimento compreso, pronti ad essere ripresi in mano e a ricordarci che loro sono sempre lì con noi.

Possono  arredare la nostra casa soprattutto se riusciamo a posizionarli  al di fuori  dei soliti schemi, facendo ricorso alla creatività del momento. Loro ci seguiranno sempre,  pronti anche a repentini cambiamenti se dovessimo decidere di cambiargli di posto e d'inventarci qualche altra soluzione per sistemarli. Libri e riviste come decorazioni con le loro copertine, con i loro spessori, con i loro formati possono ispirarci le idee più inconsuete. Possono diventare la base di un tavolino, per esempio, dove la sistemazione ad elica è valorizzata dalla perfetta simmetria delle copertine e del loro colore simile a quello del legno. 

Oppure,  come nel caso di questa composizione,  possono essere sistemati con perizia ed attenzione sopra a dei carrelli con ruote pivottanti e sormontati da cuscini colorati a formare dei pouf dall'aria briosa ed allegra. Potrebbero essere collocati, facendo bella mostra di sé, nella stanza dei ragazzi meno in quella dei bambini solo per una questione di sicurezza. 

La sistemazione a basi e pile è sicuramente la più adottata e conserva sempre un certo fascino. Come in questo caso la pila di libri di arte  risulta valorizzata accanto alle grafiche firmate appese alla parete. Come ho già detto prima in presenza di animali o bambini piccoli meglio creare pile non troppo alte per evitare che rovesciandosi inavvertitamente possano cadere e far loro male.

Non sono necessari oggetti di valore per ottenere un piacevole effetto decorativo: delle fotografie, alcuni disegni, uno specchio, un carrello con dischi in vinile , una lampada da terra dalla linea vintage e la pila di libri sulla quale troneggia una piccola Ferrania e tutto in una scelta cromatica neutra. 

Con l'aiuto di  scaffali autoportanti a parete le pile di libri possono trasformarsi in lesene, come in questo esempio, che valorizzano la parete dello studio dall'originale linea curva.   

I libri possiamo anche appenderli  alla parete fissandoli con delle mollette per carta, di colore nero oppure colorate, a dei chiodi e aperti sulle pagine per noi più significative, per poterle rileggere in ogni momento della giornata passandovi davanti.  

Pareti scrostate, pavimento grezzo in legno, una poltrona in tessuto rosso come il copriletto, tanti cuscini, testiera in legno intagliato e tessuto ed un materasso  letteralmente adagiato su una base formata da pile di  libri  dalla copertina in pelle e dai dorsi alti che profumano di tempo passato. Il tutto crea un'atmosfera calda ed intima. Il letto assomiglia ad un tappeto volante sul quale la fantasia potrà spiccare il volo e correre libera in luoghi lontani ed incantati grazie ai nostri libri.













 


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