Arredare con la luce naturale


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17 Sep
17Sep

Non si può negare che la luce naturale abbia un fascino speciale e la capacità di trasformare superfici e  spazi sulle quali va a posarsi rendendo tutto diverso da come appare.

La luce del mattino rende i colori vividi e l'atmosfera frizzante ma non abbaglia. Mentre quella di mezzogiorno, soprattutto se estiva accende di vita ogni cosa intensificandone i colori. Al tramonto avvolge sembra avvolgere ogni  cosa in un abbraccio discreto. La luce della notte lascia trasparire solo i contorni calando un'atmosfera più intima e perché no anche  misteriosa su tutte ciò che ci circonda.

Ma pensiamo anche alle stagioni e a come proprio quella luce naturale abbia sull'umore stesso delle persone effetti differenti rendendoci più o meno allegri, speranzosi, ottimisti, pessimisti, pigri, irritabili o depressi. 

La luce è indispensabile per molti degli esseri che abitano la Terra perché capace d'innescare quindi meccanismi di Vita.

Fatta questa premessa allora com'è possibile immaginare di vivere in una casa senza luce naturale?   

Le finestre sono sicuramente la sorgente più diretta dalla quale, in base alla disposizione dei locali, la luce entrerà con intensità  ed inclinazione differente a seconda della loro collocazione: nord, sud, est ed ovest.  

Potrà essere modulata dalla presenza di tende se eccessiva ma sostanzialmente questa differenza di orientamento potrà guidarci anche a scegliere la sistemazione più corretta dei locali in base alla loro funzione. Cucina e living, per esempio, meglio se collocati a sud-ovest, perché richiedono più luce e per più tempo per le attività che vi svolgiamo. La camera da letto, nella quale si soggiorna soprattutto di notte o per rilassarsi, sarebbe meglio scegliere una collocazione a nord perché in questo modo riceverebbe meno luce per quasi tutto l'anno ed un po' di più solo all'inizio dell'estate. Per uno  studio meglio luce non eccessiva quindi posizionato ad est risulterà più viva al mattino e meno intensa nel pomeriggio. La stanza dei bambini sarebbe meglio collocarla a sud-est verrebbe inondata da  una luce allegra al mattino e più intensa nel pomeriggio.

Qualche piccola regola dunque per sfruttare al massimo la luce naturale all'interno dei locali:

  • utilizzare una colorazione chiara per pavimenti e pareti
  • aumentare il riverbero della luce sulle superfici interne usando tessuti, tappeti, mobili dai colori chiari
  • l'uso di qualche specchio potrà accrescere la luminosità della stanza
  • mantenere i vetri puliti ed utilizzare tende poco spesse
  • la presenza di un giardino con alberi decidui, cespugli o rampicanti potrà modulare l'accesso della luce  in base alle stagioni  

Se la luce solare che entra nei locali è eccessiva?  

In questo caso

  • la presenza di piante sia all'esterno quanto all'interno dei locali potranno aiutare molto a filtrare la luce oltre a filtrare l'aria ripulendola dalle impurità sospese e che poi ci ritroviamo a respirare quotidianamente
  • l'uso di tende più spesse e schermi alle finestre
  • colori dalle tonalità più scure o vibranti
  • la scelta di superfici non lucide e tessuti ruvidi aiuteranno a smorzare l'impatto abbagliante  della luce senza togliere il suo effetto benefico. 

Qualche piccolo consiglio per evitare il riverbero proveniente dalle finestre e che è causato dal contrasto fra la luce esterna e l'illuminazione interna della stanza

  • illuminare la stanza con due o più fonti
  • il colore più chiaro delle pareti accanto alla finestra può aiutare molto a ridurre questo effetto
  • la luce riflessa utilizzando tappeti, mobilie decorazioni di colore chiaro
  • tende regolabili all'esterno e a rete all'interno della stanza
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