Mojow MOBILI GONFIABILI


1 min letti

Ricordate BLOW la poltrona gonfiabile di Zanotta  disegnata nel 1967 da Jonathan De Pas, Donato D’Urbino e Paolo Lomazzi (con Scolari)?.
Primo oggetto di design pneumatico italiano, Blow diventa l’immagine del nuovo stile libero e leggero. E la materializzazione del progetto utopico di Marcel Breuer di un mobile sostenuto da una colonna d’aria… I progettisti, dopo il successo al Salone del Mobile ’68, crearono altri oggetti gonfiabili e visionari in Pvc trasparente, come il padiglione pneumatico alla 2° Eurodomus di Torino.
Nonostante la poltrona sia ormai fuori produzione, Blow è considerata ancora oggi un oggetto-icona del design Pop e simbolo dei mitici anni Sessanta che rappresenta bene lo spirito di provocazione e rottura e dei cambiamenti socio-culturali di quegli anni.   

L'idea provocatoria e quasi irriverente del passato è diventata la fissazione progettuale  di Mojow un'azienda francese. L'idea è quella di creare un nuovo modo di vivere partendo da esperienze passate.  È   una sfida  che si rivolge soprattutto  a una generazione cosmopolita, una tribù urbana dal gusto sicuro, desiderosa di scoperta. Dentro, fuori, seduto, sdraiato, con MOJOW, tutto è permesso, è il nuovo nomadismo. Sono prodotti di design, divertenti ed eco-sostenibili, super resistenti, senza tempo ed eleganti, i MOJOW sono adatti a tutti gli stili indoor o outdoor, sia minimalista, classico, zen, design, romantico o anche scandinavo. 

MOJOW rinnova il suo approccio eco-friendly grazie al TPU utilizzato per la gamma YOMI e tutti i nuovi prodotti, è un nuovo materiale riciclabile e biodegradabile che è inodore e non contiene cloro. Un materiale innovativo e durevole, il TPU combina proprietà tecniche di resistenza e flessibilità. Fornisce prestazioni eccellenti in condizioni di temperatura estreme (alte e basse) e ha proprietà di resistenza agli urti, allo strappo e ai raggi UV senza precedenti.
Grazie al TPU e all'ottimizzazione del suo packaging, MOJOW è parte di un approccio eco-responsabile con l'obiettivo di ridurre notevolmente la sua impronta di carbonio.