Design giocoso


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Progettare un oggetto, indipendentemente da quella che sarà la sua funzione, è sempre un compito impegnativo in quanto richiede da parte del designer la consapevolezza  di una serie di aspetti che influiranno sul risultato finale.

Gli aspetti riguardano la sua funzione, chi dovrà utilizzarlo, le modalità di utilizzo, la scelta dei materiali più adatti per realizzarlo, consapevolezza di ciò che il mercato offre già  e come migliorarlo. Ergonomia, materiali, modalità di realizzazione e il tutto per arrivare ad una forma che non sia vuota cioè fine a sé stessa.  Insomma diciamolo è un lavoro piuttosto impegnativo!

A volte, però, soprattutto se si tratta di oggetti da inserire in una casa e parlo   di complementi di arredo, il design può arricchirsi senza farsi problemi di un elementi in più come  la giocosità, la leggerezza, la provocazione con una funzionalità a volte da scoprire.  E' il design che sebbene sia prodotto industrialmente si arricchisce di una valenza artistica che in una casa non guasta affatto. Curiosando sul web ne ho trovati alcuni che vorrei proporre perché rispecchiano perfettamente il concetto al quale ho accennato.

Ecco  una serie di tavolini, coffee tables, in frassino, noce e rovere. Il piano d'appoggio è anche un contenitore. Si può aprire e chiudere grazie al libero movimento di una delle due superfici in legno che lo rivestono assumendo, così, un aspetto differente come si può notare nell'immagine. 

Una lampada da parete che si presenta come un burattino di legno la cui testa è costituita dalla lampadina e le cui braccia e gambe, sebbene gli diano un aspetto divertente, in realtà svolgono la funzione di sorreggere la parte luminosa e distanziarla dalla parete.   

Questa sedia a dondolo sembra disegnata con un unico tratto di matita. E' realizzata in legno curvato. Ricorda un ricciolo la cui seduta è composta da fili tirati e "cuciti" alla struttura. 

Direi che anche questa consolle in legno curvato ripropone la stessa modalità progettuale. Un unico segno di matita realizzato con una tecnica virtuosa: la curvatura del legno.

Tavolo e tappeto in un unico oggetto sottile come un foglio ripiegato. E' il risultato forse di una casualità, dell'incontro del caso, di una forma ed un pensiero. Spesso capitano questi collegamenti mentre si progetta un prodotto. 

A guardarla questa piccola lampada segnapasso ci ricorda una lampada che sta tramontando e le irregolarità del pavimento aiutano a farci pensare alla superficie del mare.

Questo progetto è la celebrazione della resilienza della Natura e la dimostrazione che sia questa che l'Uomo possono coesistere e sopravvivere. Almeno questo è ciò che pensa l'Autore Pablo Reinoso.

Tre tavolini ma in questo caso lasciamo alla mente il compito di completare le forme e di dar loro volume. 

Per questo orologio vorrei citare una frase di Stephen Hawking " Nella teoria della relatività non esiste un unico tempo assoluto, ma ogni singolo individuo ha una propria personale misura del tempo, che dipende da dove si trova e da come si sta muovendo".